Questo è un estratto dell'articolo di copertina del numero 26 di Vanity Fair, in edicola dal 27 giugno al 4 luglio 2018 Sulle alture di Beverly Hills sorge una villa che più da popstar non si può
Pochissimi mobili, un silenzio assoluto. Al cancello staziona la security, e in cucina una ventiquattrenne in soffici calzini rosa con i capelli raccolti in un metro di coda di cavallo mi prepara una tazza di tè
Oggi fa caldissimo, ma mentre Ariana Grande traffica con bollitore e bustine, nel suo nascondiglio di 600 metri quadrati la luce del sole non arriva
Top stories Il che non la disturba affatto. Ariana è la terza persona più seguita su Instagram (oltre 121 milioni di follower, in costante aumento; i primi due sono Selena Gomez e Ronaldo), e da subito mi colpisce
«Le piace il finto autunno che faccio durare tutto l'anno?», scherza in un volteggiare di coda
Una delle cose che i fan adorano, e che spesso i media faticano a cogliere, è che malgrado la sua dedizione all'eyeliner perfetto e ai broncetti da iPhone, lei è — per sua stessa ammissione — una tipa bizzarra
La cantante italoamericana ha scelto di vivere in una specie di Halloween permanente
È quasi estate, ma le sue elaborate ringhiere di metallo sono ancora coperte di finte ragnatele e ornate da numerose zucche di plastica
«L'autunno è la mia stagione preferita, vorrei che non finisse mai», spiega impassibile
Come esperienza, intervistare Ariana Grande ricorda un pigiama party tra adolescenti
I suoi discorsi sono punteggiati di frasi da ragazzina moderna come «Oggi serviamo grigio erica totale», con la mano puntata sul fianco come una rapper, per descrivere il suo look odierno
Quando parla del più e del meno, invece, dice spesso cose surreali. «Adoro le nuvole», riflette
«Un po' mi intristisce che lei sia venuto qui con questo sole», aggiunge tirando fuori il telefono, che vibra senza sosta, per mostrarmi un album di foto del suo giardino sotto un cielo coperto
Ha un'aria tenera, mentre sbatte le palpebre tormentandosi i capelli. È nervosa. Quando qualcuno usa l'espressione «l'anno in cui tutto è cambiato», non sono sicuro possa immaginare cosa siano stati gli ultimi mesi di Ariana Grande
Nella primavera 2017, l'ex bambina prodigio sembrava avere tutto. Una carriera discografica che l'aveva portata a vette di successo difficilmente superabili, un bagaglio di contagiosissimi pezzi pop venati di dance e R&B capaci di totalizzare diversi miliardi di ascolti in streaming, tour da tutto esaurito, linee di abbigliamento, e una mirabolante sequenza di video che sembrava raccontare la sua nobile battaglia per individuare la minigonna più corta al mondo
Nel frattempo collezionava un esercito di fan (gli Arianator: decine di milioni), una serie di pseudoscandali, alcune scelte curiose in fatto di fidanzati
Una gran bella vita, per una donna che aveva da poco superato l'adolescenza. Sfoglia gallery Poi, la tragedia
Il 22 maggio 2017, durante la tappa inglese del suo Dangerous Woman Tour, mentre il pubblico defluisce dal concerto alla Manchester Arena, un giovane di nome Salman Abedi entra nel foyer del palazzetto e fa esplodere un ordigno artigianale uccidendo, oltre a se stesso, ventidue persone tra fan e genitori, e ferendone altre cinquecento
È il più grave atto terroristico su suolo britannico dopo le bombe del 7 luglio 2005, e il fatto che Ariana Grande abbia un pubblico così giovane non fa che aggravare l'orrore
Ari, come la chiamano i fan, è una calamita per i ragazzini che si sentono diversi: ai suoi concerti le vittime di bullismo e altri problemi esistenziali possono lasciarsi andare
Spesso, un seguace Lgbtq fa coming out per la prima volta davanti alla cantante di Break Free, che lo abbraccia e proclama: «Stasera il concerto sarà una festa per il tuo coming out!»
Nelle prime ore del mattino dopo quella tragica notte, Grande twittava: «Sono distrutta
Dal profondo del mio cuore, mi dispiace tanto. Non ho parole». E poi ha annunciato che avrebbe organizzato un concerto speciale a Manchester, per commemorare le persone scomparse e raccogliere soldi per i familiari delle vittime
Sulle prime l'idea non è piaciuta a tutti. I poliziotti hanno sollevato dubbi sull'opportunità della scelta
Ma quando il gioco si fa duro, le dure cominciano a giocare. Radunati i nomi più grossi dell'industria musicale – dai Coldplay a Liam Gallagher, a Justin Bieber e Miley Cyrus – Ariana si è trasformata in una supereroina in jeans, felpa e tacchi altissimi
La sua esibizione con un coro scolastico cittadino è stata splendida, straziante e catartica
Grande è un'artista baciata da un successo che pochissime altre donne sono in grado di comprendere (forse solo Rihanna, Taylor Swift, Jennifer Lawrence)
Decine di milioni di dollari guadagnati ogni anno, un impero che si regge sulle sue minuscole spalle e un peso enorme nell'industria musicale
Pochi come lei godono di tanta venerazione digitale. «Io li amo, li amo, li amo! Ci parlo tutti i giorni, li saluto, metto cuoricini ai loro tweet», esclama
E sospira. «Finisco sempre per condividere troppo» (…) [traduzione Matteo Colombo] Il servizio completo sul numero di Vanity Fair in edicola dal 27 giugno al 4 luglio 2018 More
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